Mostre fotografiche
Riflettevo in questi giorni sull’utilizzo delle mostre fotografiche come ulteriore strumento per trasmettere emozioni, conoscenze e creare con il pubblico un contatto più profondo con i valori dell’azienda. Un percorso specifico, un momento di contatto in cui l’azienda fornisce e promuove temi e contenuti e su cui confrontarsi con le persone: la valorizzazione dei dipendenti, la sicurezza sul lavoro, l’integrazione e la sostenibilità ambientale.
Un progetto di comunicazione che prevede, oltre alle “tradizionali” azioni di marketing, anche la realizzazione di una mostra fotografica è tipico di quegli imprenditori che ad una visione nel breve termine affiancano azioni lungimiranti a più ampio respiro temporale, che progressivamente creano fiducia e credibilità con conseguenze che si possono facilmente immaginare in termini di competitività.
Proprio in seguito a questa riflessione abbiamo pensato di avere sufficiente materiale da organizzare la prima mostra fotografica di NoemaProgetti su un tema che affronteremo nei prossimi articoli.
Michele I.
Narrare il consumo – 2° convegno nazionale
E’ passato un anno da quando abbiamo partecipato al 1° Convegno Nazionale sul Corporate storytelling organizzato dal prof. Andrea Fontana presso l’Università di Pavia.
Considerando la qualità dei relatori, gli argomenti trattati quest’anno ed il fatto che siamo diventati partner dell’Osservatorio Storytelling, recentemente creato dallo stesso Andrea Fontana per promuovere e diffondere l’approccio narrativo nella comunicazione aziendale, non possiamo che confermare la nostra presenza anche alla 2° edizione il 25 ottobre prossimo.
Quest’anno il tema portante sarà la narrazione del consumo sintetizzato molto bene nel teaser del convegno: ”Consumiamo storie quando votiamo i nostri politici. Consumiamo storie quando acquistiamo i nostri prodotti. Consumiamo storie quando ci lasciamo attrarre da un marchio“.
Per chi volesse maggiori informazioni ed iscriversi, consiglio di andare alla pagina iscrizioni del convegno, mentre il materiale video, realizzato a ns. cura, sarà pubblicato appena possibile sul ns. sito.
Michele I.
Perchè rifare il sito internet?
Ho già un sito internet, per quale motivo dovrei rifarlo?
Questa è una delle domande più frequenti che vengono fatte dai miei clienti.
Un amico l’altro giorno sosteneva di possedere già un sito internet di presentazione dell’azienda, dove spiega brevemente l’attività fatta e fornisce contatti come telefono e e-mail per permettere ai suoi potenziali clienti di chiedere maggiori informazioni.
Sosteneva inoltre che se il mercato sta chiedendo i servizi/prodotti che lui fornisce questo era più che sufficiente per non dedicare ulteriore tempo e risorse finanziarie alla promozione, in quanto i clienti si presentavano ugualmente (ma sarà sempre così?).
Continuando la conversazione l’ho invitato a riflettere in relazione al comportamento d’acquisto del cliente.
Le persone, prima di scegliere a quale azienda affidarsi si trovano di fronte ad innumerevoli offerte.
Navigando su internet conoscono decine e decine di aziende concorrenti che con i loro siti web vetrina forniscono simili informazioni di base e invitano poi a telefonare o a mandare una mail per avere maggiori informazioni.
Si nota subito come il cliente non si trovi nella condizione ideale di cogliere le caratteristiche distintive di ciascuna azienda rischiando così di affidarsi a quella meno adatta.
Come far emergere le caratteristiche distintive (che esistono!) della tua azienda?
Perchè non agire per far si che nella tua offerta ci sia qualcosa di particolarmente interessante,che possa coinvolgere il cliente e aggiungere valore all’azienda?
La soluzione migliore è quella di fare il prezzo più basso e ridurre al minimo i guadagni?
Certamente no!
Ora, lavoriamo insieme ad un progetto di comunicazione integrata (web compreso) per comunicare e interagire con i nostri clienti.
Insieme ti offriremo gli strumenti e le idee per la creazione di un sito internet 2.0 adatto a promuovere contenuti per coinvolgere i clienti e fare apprezzare la tua azienda e i prodotti/servizi che offre.
Visita la pagina dedicata al web per scoprire la nostra offerta relativa alla creazione di siti internet.
Cosa c’è di diverso in NoemaProgetti?
Ma cosa fa NoemaProgetti di diverso rispetto alle altre imprese che si occupano di marketing, promozione e comunicazione? Questa è la domanda che mi ha rivolto un mio amico qualche sera fa durante una cena.
Non facile come domanda!
La risposta che gli ho dato è che noi mettiamo al centro di ogni progetto la Fotografia.
Riflettendoci con calma, ho poi pensato che ci sia di più! E’ come usiamo la fotografia ed in generale l’immagine per comunicare in maniera davvero differente.
Ora pensiamo alla promozione delle città: nella maggior parte dei casi troviamo brochure, depliant e volantini che forniscono una serie di informazioni e siti che forniscono una serie di informazioni (meteo, strutture ricettive, numeri di telefoni utili, elenco manifestazioni, percorsi, ecc.) e siti web che riproducono in larga parte il materiale cartaceo.
Pensiamo alle aziende: troviamo siti vetrina con descrizione di chi siamo, dove siamo, offerte, contatti e qualche foto inserita casualmente nel sito….
Tutte informazioni utili e indispensabili, ma con pochi contenuti emozionali.
Cosa intendo per contenuti emozionali?
Semplice! Video che raccontano le storie dei prodotti, immagini che evocano atmosfere in linea con l’identità dell’azienda, documentari informativi, memoriali d’impresa, autobiografie aziendali, video monografie.
In sintesi l’utilizzo di mezzi cartacei e digitali al fine di creare un coinvolgimento emotivo ed un contatto diretto e dinamico con l’utente.
La serata era ormai finita e poichè il mio amico era curioso di conoscere più a fondo il lavoro di NoemaProgetti gli ho consigliato di guardare la pagina Comunicazione d’Impresa all’interno del sito.
Michele I.
Raccontiamo storie, narriamo il consumo
La nostra storia inizia dove finisce un’era di consumo.
L’idea di consumo del III millenio è ben diversa di quella di ”status” della fine novecento impostata sul possedere qualcosa.
”L’individuo si serve oggi dei consumi per dire qualcosa di sè, si consuma per essere qualcuno o qualcosa. Il consumo è diventato nei mercati saturi pura narrazione” (Andrea Fontana, story-selling, Etas, 2010) e la pubblicità ha da tempo intuito e organizzato i processi di comunicazione verso l’elaborazione di storie dove ognuno di noi può identificarsi.
Come si può immaginare l’argomento riguarda tutti!
Interessa il cittadino che deve conoscere le tecniche narrative per non subirle e per farsi ascoltare.
Interessa l’imprenditore per distinguersi ,per creare una relazione permanente con i clienti.
Interessa tutte quelle aziende pubbliche, enti, organizzazioni che devono attirare l’attenzione sui territori che rappresentano, sui servizi che promuovono.
Interessa tutti coloro che lavorano nel settore della comunicazione che come noi raccontano storie di persone, di aziende, di prodotti.
L’articolo è liberamente ispirato a ”story-selling”, un libro sulle “Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda“, scritto da Andrea Fontana, docente di Storytelling e Narrazione d’impresa presso l’Università di Pavia.
La prossima tappa sul corporate storytelling sarà il 25 ottobre 2010 a Pavia al 2° Convegno Nazionale di Corporate Stoytelling dal titolo “Narrare il consumo“.
Michele I.
Corporate storytelling – la comunicazione è narrazione!
La comunicazione è narrazione! Si potrebbe partire da questa affermazione per raccontare un evento stimolante quale è stato il 1° Convegno Nazionale sulla narrazione d’impresa (Corporate Storytelling) intitolato “Raccontare, l’azienda, gli individui, il mercato nella crisi globale”.
L’intervento dei vari relatori, tra cui Andrea Fontana, docente dell’Università di Pavia ha fatto sicuramente riflettere i numerosi presenti sulla necessità di trovare soluzioni comunicative non convenzionali rivolte ai potenziali consumatori.
L’idea cardine è che l’esperienza di creare una storia attraverso l’utilizzo di un mix di strumenti possa rappresentare un processo efficace per raggiungere i clienti del nuovo millennio.
I tempi sono cambiati!
Ciò che prima non veniva considerato ora richiede analisi, programmazione ed innovazione. Si deve tener conto del fatto che i mezzi “tradizionali” utilizzati fino ad oggi, non sono più adatti ad una generazione che fonda sempre più spesso le proprie scelte di acquisto sulla base dell’esperienza riferita da altri consumatori “incontrati” nelle piazze virtuali di internet (social network, blog, portali specializzati, community).
Ed è qui che la narrazione viene in aiuto alle imprese permettendo loro di raccontare storie che evochino atmosfere e coinvolgano emotivamente i futuri clienti, facendo crescere in loro il senso di appartenenza ed identificazione.
La vita stessa è narrazione. Narriamo per convincere, per sfidare, amare, trasmettere esperienza, risolvere problemi.
Mettere al centro le storie significa recuperare quella dimensione emozionale che ci permette di trasmettere in modo estremamente naturale i nostri valori, la nostra identità, la nostra cultura, ed importantissimo ci permette di distinguerci e di essere ricordati.
In particolare nel Digital Storytelling (narrazione che utilizza i nuovi media digitali – Youtube, Facebook …), i media visivi (video, foto, audioslideshow, ecc.) hanno una funzione importantissima, in quanto offrono la possibilità di una fruizione “totale” che investe tutti i sensi coinvolgendo lo spettatore in un’esperienza emotivamente significativa.
La narrazione multimediale offre oggi la possibilità di mostrare e dare valore anche a tutto quello che non si vede ma che è parte espressiva dell’azienda, offrendo prospettive di sviluppo e business in un mercato che richiede una convergenza mediatica completa per ritrovare la strada della crescita.
Ben vengano quindi momenti come questo che danno lo spunto per indagare, ognuno con le proprie competenze, il futuro della comunicazione.
Michele I.
Immagine coordinata
L’esperienza dei nostri grafici ci permette di lavorare alla realizzazione di un’immagine coordinata seguendo un preciso filo narrativo.
Ascoltando le storie dei nostri clienti, lavoriamo consapevoli che ogni dettaglio è fondamentale per rappresentare ai vari destinatari (clienti, fornitori, dipendenti) l’identità aziendale.
Corporate storytelling – 1° convegno nazionale a Pavia
In tempi di crisi molte aziende sono costrette ad escogitare nuovi modi per comunicare la propria identità, per vendere, per gestire le risorse interne.
Proviamo a dare, con questo articolo, un contributo alla diffusione di un argomento, il “Corporate storytelling”, che finora ha coinvolto poche aziende, nonostante abbia enormi potenzialità di comunicazione .
Il 19 ottobre si terrà all’Università di Pavia il 1° Convegno Nazionale sul Corporate storytelling organizzato, fra gli altri, da un docente della stessa Università, Andrea Fontana che studia il fenomeno ormai da diversi anni.
Ecco come un articolo dell’”Avvenire” del 29/07/2009 ne riporta una sua definizione: “una disciplina e un metodo di lavoro del marketing d’impresa che traduce e promuove le cose, vere o immaginarie che siano, in parole, immagini, suoni e percezioni reali Le imprese raccontano storie di vita, dandosi personalità e carattere, per costruire quel mondo simbolico a cui i consumatori aderiscono prima ancora di scegliere il prodotto”.
In questa fase, ricca di opportunità, solo chi avrà la lungimiranza di affrontare il cambiamento attraverso la trasmissione di valori che prendano atto di una maggiore coscienza sociale ed ambientale , potrà costruire la propria credibilità.
Le aziende che riusciranno a fortificare il loro brand, oltre che comunicare la qualità dei loro prodotti venderanno un mondo di riferimento cui il consumatore deciderà di far parte esibendo il marchio.
Alcuni importanti nomi come Vodafone, Costa Crociere, Wind, Gruppo Autostrade , Consorzio San Daniele, sono già partiti sfruttando la narrazione d’impresa (corporate storytelling), filosofia che noi stiamo attuando in ambito fotografico.
Perché scegliere la fotografia?
Perché l’approccio artistico permette di avvicinare la gente comune all’azienda stimolando in ognuno riflessioni diverse in base al diverso livello culturale e alla propria sensibilità.
Perché rispetto ai tradizionali canali radio-tv consente l’impiego di budget minori.
Perché un marchio associato ad un’opera fotografica è facilmente riconoscibile.
Ma l’aspetto caratterizzante, che fa di questa forma di comunicazione una delle più efficaci, è il taglio narrativo in quanto i messaggi attraverso il racconto diventano maggiormente comprensibili perché oltre che informare aggregano emozioni con un tratto che va oltre le parole.
Michele I.
Multimedia
L’utilizzo dei vari strumenti mediatici ci permette di sfruttare in modo completo le potenzialità della comunicazione.
Le nostre realizzazioni multimediali valorizzano progetti e presentazioni con video e audio, testi e slideshow.
Pensiamo che grazie alla scelta meditata delle tecniche da adottare ed alla loro adeguata applicazione, è possibile suscitare nell’osservatore il massimo coinvolgimento.
Ad esempio mostrare nel modo migliore la filiera di un prodotto, l’uso di un certo macchinario, gli interni di una struttura può rivelarsi un’esperienza nuova e suggestiva.
Stampati
L’esperienza dei nostri grafici ci permette di lavorare alla realizzazione di un’immagine coordinata seguendo un preciso filo narrativo.
Ascoltando le storie dei nostri clienti, lavoriamo consapevoli che ogni dettaglio è fondamentale per rappresentare ai vari destinatari (clienti, fornitori, dipendenti) l’identità aziendale.
Creiamo:
* Progetti per la realizzazione di monografie e libri fotografici per le occasioni aziendali importanti come anniversari e ricorrenze;
* La corporate identity è un’eccezionale risorsa di marketing che va considerato accuratamente. Strumenti Corporate Identity:
- Loghi e marchi aziendali
- Biglietti da visita
- Carta intestata
- Brochures e depliant










